Frutta, verdura e legumi
Uva montonico
Uva montonico, grappoli da appendere alle travi e portare in tavola a Natale
Vitigno bianco di Bisenti e Cermignano, citato già nel catasto del 1615, il montonico cresce sulle colline teramane a ridosso del Gran Sasso, fra suoli sassosi e inverni freddi. Per secoli fu soprattutto uva da tavola, tanto che nel 1938 ne partirono per la Germania migliaia di quintali. Con il Presidio Slow Food giovani produttori hanno ripreso le vigne di famiglia, senza chimica di sintesi.
- Grappolo lungo e quasi cilindrico, acini grossi e tondi dalla buccia spessa giallo verdolina
- Polpa abbondante; legati uno a uno, i grappoli appassiscono appesi fino a Natale
- Oltre che fresco o passito, diventa vino, vino cotto, confetture, sciroppo di mosto e aceto
Come gustarlo. Gustatelo fresco dopo la vendemmia di fine settembre, oppure lasciate appassire i grappoli appesi, come si fa a Bisenti, per portarli in tavola durante le feste.
- Zone di produzione
- Abruzzo
- Stagione
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