Carni e salumi
Soppressata di Calabria
Soppressata di Calabria DOP: legata a mano, appena schiacciata, compatta al coltello
Nasce da spalla, coscia e filetto di suini lavorati in Calabria, macinati con il lardo e conditi con sale e pepe nero. Ogni pezzo si lega a mano con spago naturale e stagiona almeno 45 giorni, in versione piccante, dolce o bianca. Il nome ricorda l'antico uso di pressarla; è DOP dal 1998.
- Cilindro un po' appiattito, lungo da 10 a 18 centimetri
- Fetta compatta e morbida, di un rosso uniforme, naturale o vivo
- Tipologia sempre in etichetta, piccante, dolce o bianca, per scegliere l'intensità
Come gustarlo. Affettata sottile apre il pasto insieme al pane locale, e in cucina dà sapore a primi e secondi. Accanto, un rosso calabrese strutturato; appesa al fresco e all'asciutto si conserva circa un anno.
- Zone di produzione
- Calabria
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