Pesci, molluschi e crostacei
Scapece gallipolina
Scapece gallipolina: pesciolini fritti e mollica, tinti d'oro dallo zafferano
A Gallipoli i pesciolini dello Ionio passano dalla padella alle calette di castagno, sepolti strato dopo strato sotto la mollica di grano duro. Poi arriva l'aceto allo zafferano, che in un giorno o due tinge e insaporisce ogni cosa. È un prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) la cui ricetta gli scapeciari si passano di padre in figlio.
- Un giallo limone acceso, che lo zafferano porta nell'aceto e nella mollica
- Strati ben riconoscibili di pesce e pane, sodi e intrisi di marinata
- Frittura di mare, punta acida e profumo di zafferano, con il pane a tenere insieme tutto
Come gustarlo. Si porta in tavola così com'è, pesce, pane e marinata insieme, come nelle feste gallipoline. Conservatela in frigorifero e, prima di servirla, ravvivatela con un goccio di aceto fresco.
- Zone di produzione
- Puglia
- Stagione
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