Frutta, verdura e legumi
Pomodorino del Piennolo del Vesuvio
Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, intrecciato a mano e appeso per l'inverno
Sui suoli vulcanici del Somma-Vesuvio crescono, in campo aperto e con poca acqua, vecchi ecotipi di pomodorino selezionati dai contadini. Colti a grappoli interi in piena estate, si legano a mano attorno a un filo vegetale fino a comporre il piennolo, che appeso all'asciutto li custodisce per sette-otto mesi. Denominazione di origine protetta dal 2009.
- Bacca piccola e ovale, chiusa dalla punta detta pizzo, con la buccia spessa color rosso vermiglio
- Polpa soda e asciutta, quasi croccante, dal gusto vivace in equilibrio fra dolce e acidulo
- Dopo mesi al piennolo la buccia si scurisce e affiora una lieve nota amara: il segno della conservazione
Come gustarlo. Con la sua acidità vivace è di casa negli spaghetti alle vongole, nei piatti di mare e sulla pizza; i pomodorini conservati al piennolo regalano sughi intensi per tutto l'inverno.
- Zone di produzione
- Campania
- Stagione
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