Frutta, verdura e legumi
Piselli tradizionali salentini
Piselli tradizionali salentini, tre ecotipi custoditi nei loro paesi
Sotto un unico Presidio Slow Food stanno tre piselli del Salento, ciascuno legato al proprio paese e con un carattere suo: il secco di Vitigliano, il riccio di Sannicola e il nano di Zollino. Piante basse, coltivate secondo tradizione e, per Zollino e Vitigliano, senza irrigazione. Si raccolgono fra primavera e inizio estate.
- Il riccio di Sannicola, da fresco, ha semi verde chiaro, dolci e teneri
- Il nano di Zollino si gusta soltanto secco
- Il secco di Vitigliano, color senape, cuoce senza ammollo e resta intero
Come gustarlo. Vogliono una cottura lenta in pignata, accanto al fuoco. Così nascono i piselli a cecamariti, quasi una crema versata su pane fritto, con un filo d'olio extravergine.
- Zone di produzione
- Puglia
- Stagione
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