Formaggi
Pecorino di Farindola
Pecorino di Farindola, il formaggio al caglio di maiale delle donne del Gran Sasso
Nei comuni attorno a Farindola, sul versante orientale del Gran Sasso, sono le donne a fare questo pecorino e a passarne la ricetta da una generazione all'altra. Latte crudo, caglio di maiale preparato in casa, fiscelle di vimini e lunghe soste nelle madie di legno, da 40 giorni a oltre un anno. È Presidio Slow Food e prodotto tradizionale abruzzese.
- Crosta rigata dalle fiscelle, che con gli anni vira dallo zafferano al bruno
- Pasta paglierina e granulosa, ancora umida, che profuma di fungo e sottobosco
- Piccante appena, anche quando è vecchio, con un sapore pieno di latte di pecora
Come gustarlo. Assaggiatelo giovane e poi oltre l'anno, quando si sfalda in scaglie: sembrano due formaggi. In un antipasto sta bene con i salumi abruzzesi, e un miele dell'Appennino aquilano ne accompagna le note di bosco.
- Zone di produzione
- Abruzzo
- Stagione
- [object Object]
La storia completa, le fonti e i luoghi su apulica.it →
Chi lo produce
Presto disponibile
Stiamo cercando i produttori di questo prodotto. Le loro offerte compariranno qui, con prezzi e spedizione.
Lo produci? Mettilo in vetrina