Formaggi
Pecorino Crotonese
Pecorino Crotonese DOP, dal canestro del Marchesato al tagliere
Il latte intero di pecore che d'estate salgono in quota e brucano erbe spontanee si caglia con caglio di capretto e si preme a mano nei canestri. Fra le province di Crotone, Catanzaro e Cosenza diventa fresco, semiduro, stagionato o da grattugia, unto d'olio d'oliva mentre matura. È un formaggio DOP.
- I segni del canestro sulla crosta e il logo a «C» di Crotone, accanto alla dicitura DOP
- Al taglio sa di latte di pecora, fieno, erbe di campo, nocciola e un velo di fumo
- Il fresco è cremoso e acidulo, lo stagionato deciso, con un finale appena piccante
Come gustarlo. In tavola con pane rustico e miele o confetture, oppure con i salumi e un bicchiere di vino. Lo stagionato si accompagna a pomodori secchi, peperoncini e cipolle rosse di Tropea sott'olio.
- Zone di produzione
- Calabria
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