Frutta, verdura e legumi
Pastinaca di Capitignano
Pastinaca di Capitignano, la radice d'inverno del cenone della vigilia
Somiglia a una carota, ma è bianco crema e si ramifica in un intreccio che ricorda lo zenzero. Coltivata a 900 metri nell'Alto Aterno, si cava a mano fra novembre e i primi di marzo e riposa al buio nella sabbia umida di fiume. Le famiglie di Capitignano l'hanno salvata seminandola per Natale, e oggi il Presidio Slow Food ne sostiene i pochi coltivatori.
- Radice bianco crema dalle ramificazioni intricate, popolazione locale adattata al paese
- Sapore dolce e particolare, che aglio e peperoncino mettono in risalto
- Si trova fresca solo nei mesi freddi e dura a lungo se riposa nella sabbia umida
Come gustarlo. Ripassatela in padella con aglio, olio e peperoncino, come si fa a Capitignano la sera della vigilia, quando compare fra le sette verdure del cenone.
- Zone di produzione
- Abruzzo
- Stagione
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