Oli e grassi
Terra d'Otranto (olio extravergine di oliva)
Terra d'Otranto DOP, l'olio salentino delle olive colte entro metà novembre
Tutta la provincia di Lecce e parte del Tarantino e del Brindisino: è la Terra d'Otranto, nome che si deve ai monaci basiliani, e il suo olio nel Rinascimento arrivava fino all'Impero ottomano. Cellina di Nardò, Ogliarola leccese e Leccino ne formano almeno il 60%, con raccolta chiusa entro il 15 novembre e molitura entro un giorno.
- Verde, o giallo con riflessi verdi; fruttato medio, con amaro e piccante leggeri
- Note che cambiano con varietà e raccolta: foglia d'olivo, carciofo, cicoria, pomodoro, frutti di bosco
- Acidità massima di 0,35 g per 100 g, un tetto particolarmente basso
Come gustarlo. Il suo profilo aromatico condisce pasta di grano duro, verdure lessate e legumi, e regge bene carne e pesce. Conservatelo al fresco fra 14 e 18 °C, lontano dalla luce, e consumatelo entro quattro-sei mesi dalla spremitura.
- Zone di produzione
- Puglia
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