Oli e grassi
Olio di Puglia (olio extravergine di oliva)
Olio di Puglia IGP: le cultivar di tutta la regione, dal Gargano al Salento
La denominazione abbraccia l'intera Puglia e chiede che almeno il 70% delle olive venga da varietà come Coratina, Peranzana, Cima di Bitonto, Ogliarola salentina e Cellina di Nardò. Si raccolgono dall'albero, mai da terra, e si macinano entro 36 ore. Il nome, del resto, compariva già nelle fatture commerciali degli anni Cinquanta.
- Fruttato netto di oliva, con richiami di erba tagliata, foglia, carciofo e mandorla fresca
- Amaro e piccante vengono dai polifenoli e segnano la freschezza: il disciplinare li vuole fra 2 e 7
- Acidità entro 0,4 g per 100 g; l'etichetta dichiara mese e anno della raccolta
Come gustarlo. Su primi di verdure o legumi, su carne e pesce, o nel gesto più semplice: un filo a crudo su una fetta di Pane di Altamura. Tenetelo fra 14 e 18 °C, al buio, e consumatelo entro quattro-sei mesi dalla spremitura.
- Zone di produzione
- Puglia
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