Oli e grassi
Collina di Brindisi (olio extravergine di oliva)
Collina di Brindisi DOP, l'Ogliarola delle colline fra Ostuni e Fasano
Otto comuni collinari del Brindisino, da Carovigno a Villa Castelli, firmano questo extravergine in cui almeno sette olive su dieci sono di Ogliarola salentina. Raccolte dalla pianta entro il 31 gennaio, le olive vengono lavate e frante entro due giorni, quando sono ancora integre. È la varietà che già Plinio il Vecchio conosceva come Olea lapygia.
- Colore fra il verde e il giallo, fruttato medio-leggero al naso
- In bocca il frutto resta in primo piano, con amaro e piccante appena accennati
- In etichetta l'annata e un contrassegno con codice alfanumerico che ricostruisce la filiera
Come gustarlo. A crudo su verdure e bruschette, o a dare rilievo a carne e pesce; c'è chi lo usa perfino nei dolci. Conservatelo al buio fra 14 e 18 °C e gustatelo entro quattro-sei mesi dalla frangitura.
- Zone di produzione
- Puglia
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