Oli e grassi
Bruzio (olio extravergine di oliva)
Olio extravergine Bruzio DOP: quattro sottozone, quattro caratteri del Cosentino
Fra le pendici del Pollino e la piana sibarita, il Bruzio raccoglie l'olivicoltura della provincia di Cosenza sotto un'unica DOP, registrata nel 1997. Tondina, Carolea, Grossa di Cassano e Rossanese si dosano in modo diverso in ciascuna delle quattro menzioni, e le olive si frangono entro due giorni dalla raccolta.
- Fascia Prepollinica e Valle Crati: fruttato medio, colore dal verde al giallo
- Colline Joniche Presilane: giallo oro, fruttato delicato e un ricordo di mandorla dolce
- Sibaritide: fruttato leggero con una punta di amaro; polifenoli da almeno 200 ppm per tutti
Come gustarlo. Delicatamente aromatico, condisce verdure lesse, insalate e pesce alla griglia, ed entra nei primi della cucina calabrese. Conservatelo fra 14 e 18 gradi, lontano dalla luce, e usatelo entro quattro-sei mesi.
- Zone di produzione
- Calabria
La storia completa, le fonti e i luoghi su apulica.it →
Chi lo produce
Presto disponibile
Stiamo cercando i produttori di questo prodotto. Le loro offerte compariranno qui, con prezzi e spedizione.
Lo produci? Mettilo in vetrina