Frutta, verdura e legumi
Mandorla di Toritto
Mandorla di Toritto, dolce e burrosa, nata fra i mandorli della pre-Murgia
Due cultivar autoctone che portano il nome di due torittesi, Filippo Cea e Antonio De Vito, coltivate in asciutto e spesso accanto agli ulivi. Si raccolgono fra la fine di agosto e l'inizio di ottobre e si asciugano al sole su reti e teli. Presidio Slow Food e prodotto agroalimentare tradizionale della Puglia.
- La Filippo Cea, prevalente, è ricca d'olio e ha un gusto pieno e burroso
- Pellicina ocra scura e forma regolare per la Filippo Cea, più larga e chiara la De Vito
- Mandorlo senza irrigazione, salvo i soccorsi agli impianti giovani
Come gustarlo. È la mandorla dei pasticceri: latte di mandorla, dolci locali e farine. Una volta sgusciata vuole un posto fresco e senza umidità, in sacchi di juta oppure in barattoli di vetro o terracotta.
- Zone di produzione
- Puglia
- Stagione
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