Formaggi
Conciato romano
Conciato romano, il formaggio che matura per mesi in anfora
A Castel di Sasso, nel Casertano, piccole forme di latte vaccino, ovino o caprino passano per un bagno nell'acqua in cui ha cotto la pasta, oppure per una concia di olio, aceto e peperoncino, e finiscono chiuse in anfore di terracotta. Le regole del Presidio Slow Food chiede almeno sei mesi di affinamento, e i vasi possono custodirle fino a due anni.
- Piccole forme da 200-400 grammi, dal profumo penetrante e persistente
- Al naso note alcoliche e di frutta matura, in bocca una piccantezza che può farsi intensa
- Ogni forma viene girata, pulita e trattata più volte durante l'affinamento
Come gustarlo. Servitelo a piccole porzioni, da degustazione, accanto a una confettura di fichi o di limoni, a un miele di corbezzolo o di castagno, o a una cotognata profumata. Meglio evitare la frutta matura, che ne confonde i profumi.
- Zone di produzione
- Campania
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