Frutta, verdura e legumi
Cipolla di Vatolla
Cipolla di Vatolla, a trottola e dolcissima, dalle pendici del Monte Stella
A Vatolla, frazione di Perdifumo nel Parco del Cilento, i contadini si passano i semi di questa cipolla da generazioni; la tradizione la vuole arrivata con i monaci basiliani prima del Mille. Coltivata senza chimica di sintesi, si raccoglie a mano e si intreccia all'alba, con le foglie ancora umide. È Presidio Slow Food e prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) della Campania.
- Forma a trottola o affusolata, tunica bianco-rosata o paglierina
- Di solito 330-400 grammi, ma spesso supera gli 800; interno bianco, serrato, venato di rosa
- Molto dolce, appena pungente, dal profumo delicato e assai digeribile
Come gustarlo. Sta bene nelle insalate e nelle frittate con il cacioricotta del Cilento, ed è la base del susciello, zuppa di cipolla con olio extravergine e pecorino. Si conserva solo due-tre mesi: va gustata nella sua stagione.
- Zone di produzione
- Campania
- Stagione
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