Frutta, verdura e legumi
Carciofo bianco di Pertosa
Carciofo bianco di Pertosa, argenteo, senza spine e tenero fino al cuore
Nella valle del basso Tanagro, fra Pertosa, Auletta, Caggiano e Salvitelle, si coltiva su piccoli campi un carciofo tardivo dal colore così chiaro da sembrare argento. Si raccoglie fra aprile e maggio, regge bene il freddo e ha un cuore poco fibroso. Un Presidio Slow Food ne sostiene la coltivazione.
- Verde tenue, quasi bianco argenteo, anche nel ricettacolo
- Capolini grandi e tondi, senza spine, con un piccolo foro in cima
- Brattee interne dolci e delicate, che si mangiano anche crude
Come gustarlo. Provatelo crudo, in pinzimonio con l'extravergine della zona, oppure conservato sott'olio come fanno alcuni produttori di Pertosa, per gustarlo oltre la stagione.
- Zone di produzione
- Campania
- Stagione
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