Frutta, verdura e legumi
Arancia belladonna di San Giuseppe
Arancia belladonna di San Giuseppe, la tardiva che arrivava agli zar
Bionda e tardiva, matura fra aprile e maggio nelle valli del Gallico e del Catona, appena a nord di Reggio Calabria. Fino agli anni Settanta viaggiava per tutta Europa, Russia compresa, e da lì viene il soprannome di arancia degli zar. Oggi è Presidio Slow Food e prodotto tradizionale della Calabria.
- Frutto ovale di circa 200 grammi, con la buccia sottile
- Polpa bionda e ricca di succo, quasi senza semi
- Tiene a lungo: un tempo durava l'intera estate, riposta al buio nella sabbia
Come gustarlo. Il modo più semplice è sbucciarla e mangiarla fresca, a fine primavera. È adatta anche a marmellate e scorzette candite.
- Zone di produzione
- Calabria
- Stagione
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