Vini
Montepulciano d'Abruzzo
Montepulciano d'Abruzzo, il rosso del vitigno più diffuso della regione
Rosso e soltanto rosso, nasce da almeno l'85% di uve Montepulciano coltivate nelle quattro province abruzzesi, in gran parte ancora a pergola. Nel calice è rubino intenso con riflessi violacei da giovane, e con gli anni volge al granato. Nove sottozone ne precisano l'origine, e nel Teramano il vitigno ha una sua DOCG, Colline Teramane Montepulciano d'Abruzzo.
- Profumo intenso e floreale, con frutti rossi e spezie; in bocca pieno e appena tannico
- Nelle sottozone il Montepulciano sale al 90-100% e il vino riposa più a lungo
- Per le Riserva di Casauria, Teate o Terre dei Peligni, almeno nove mesi in recipienti di legno
Come gustarlo. La versione base si apre dal primo febbraio dopo la vendemmia; le Riserva delle sottozone arrivano in tavola dopo due anni o più di cantina.
- Zone di produzione
- Abruzzo
La storia completa, le fonti e i luoghi su apulica.it →
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